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Contributo per una carta archeologica della “Contea di Mascali”

RIASSUNTO – Obiettivo del contributo qui presentato (estratto della Tesi di Specializzazione di chi scrive) è quello di contribuire a ricomporre e riunire la frammentata documentazione archeologica nel territorio dell’antica Contea di Mascali. Quest’ultima è un’entità para-statale nata nel XVI sec. che basò la sua ricchezza su un vasto territorio alle pendici orientali dell’Etna – compreso tra l’Alcantara, a Nord, e il torrente Fago, a Sud – che già i Calcidesi di Naxos avevano occupato in maniera stabile per lo sfruttamento agricolo. Per la prima volta in questo contesto storico-geografico si è tentato di ovviare alla discontinuità nella documentazione mediante l’utilizzo di una piattaforma GIS attraverso la quale è stato possibile incrociare i dati provenienti, in particolare, dalla lettura delle fonti antiche, dalla raccolta di tutte le informazioni edite sul record archeologico, dalla consultazione della cartografia storica. In tal modo è stato possibile mappare completamente il contesto e ricostruire più facilmente ed esaustivamente questo paesaggio antico in un arco cronologico che va dall’Età del Bronzo al Medioevo giungendo fino all’età moderna e ai giorni nostri. In una dimensione di
“archeologia pubblica” la carta qui presentata intende integrare i dati del passato con quelli del presente e del futuro e potrà essere utile non solo agli addetti ai lavori ma anche per le pubbliche amministrazioni e alla comunità territoriale.

SUMMARY – Aim of this contribution (a writer’s Thesis of specialization extract) is putting an end to archaeological doc umentation fragmentation in the ancient County of Mascali territory. This is a para-state entity born in the XVI century which based its wealth on a wide territory on the eastern slopes of Etna – between the Alcantara, to the north, and the Fago creek, to the south – which the Naxos Calcidian had already occupied in a stable manner for agricultural exploitation. For the first time in this historical-geographical context, we tried to obviate the discontinuity in the documentation thanks to the use of a GIS platform, by which it was possible to cross data coming, in particular, from the reading of ancient sources, from the collection of all the information published on the archaeological record, from the consultation of the historical cartography.
In this way it was possible map entirely the context and reconstruct this ancient landscape more easily and comprehensively in a chronological period from the Bronze Age to the Middle Ages, reaching the modern
age and the present day. In a “public archeology” dimension, the map presented here intends to integrate the data of the past with those of the present and of the future and will be useful not only for professionals but
also for public administrations and the local community.

Un approccio per l’archeologia dei paesaggi nel territorio di Enna e Morgantina

RIASSUNTO – In questo contributo si descrive un lavoro di archeologia dei paesaggi realizzato per l’analisi del territorio in cui ricadono i centri di Morgantina ed Enna.
Si tratta in buona sostanza del recupero di tutte le informazioni pregresse, di quanto edito e disponibile sull’area: da un lato è stato realizzato e riempito un database realizzato secondo le caratteristiche stabilite dall’ICCD per i siti archeologici; dall’altro è stata raccolta una serie di cartografie utili a rappresentare il territorio sia per quanto riguarda il presente che il passato.
Tramite tecnologia GIS sono state poi messe in atto delle procedure di analisi spaziale sia per elaborare piante diacroniche di periodo sia per sviluppare delle ipotesi sui rapporti fra i siti catalogati, sui loro comprensori, sulle vie di comunicazione.
Tramite questa nuova cartografia diacronica si traccia una concisa ed ipotetica storia del paesaggio antico, dal Bronzo finale fino al IV secolo d.C., supportata e raccontata utilizzando i risultati ottenuti e confrontandoli con quanto noto fino ad ora. Il dato archeologico da noi raccolto è parziale, pertanto quanto qui suggerito è totalmente da verificare in futuro:
la sfida era confrontarsi con l’uso di informazioni talvolta datate ed incomplete impiegando la tecnologia attualmente disponibile.

SUMMARY – This contribution is the description of a landscape-archaeology work carried out for Morgantina and Enna region and framework, in Sicily.
The research started with a recovery of all disposable data about this area, useful for a reconstruction of the ancient landscape: the first step was the planning and filling of a database, in order to collect information about ancient sites from previous publications according to ICCD national standards; the second was the recovery of all maps and cartographic documents for the ancient geographical setting interpretation. By GIS Technology we have carried out spatial analysis procedures in order to develop several period-maps together with hypothesis of boundaries, relations and hierarchies between the ancient sites, but also to try to reproduce the ancient communication route network. Using these new diachronic layers we tried to make a concise hypothetical history of the study area, supported by our results and compared with actual knowledge. We must point out that the collected archaeological record, coming just from publications and maps, is obviously partial and not complete, therefore our story is just a suggestion to be verified by future work: the challenge was to try to cope with a (sometimes) old documentation and actual technology.