Riflessioni sul legame tra Artemide e l’acqua. Il caso di Siracusa tra fonti letterarie e terrecotte figurate

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RIASSUNTO – Le terrecotte votive ritraenti la dea Artemide, prodotte in Sicilia tra fine V secolo a.C. e per tutto il successivo, costituiscono il segno tangibile della trasmissione della memoria del culto della divinità in un preciso momento storico, vale a dire l’età del tiranno Dionigi I. Attraverso la lettura del dato iconografico restituito dalle statuette e l’analisi dei contesti archeologici in cui esse sono state rinvenute, nonché grazie alla suggestiva indagine antropologico-simbolica del legame tra la dea e l’acqua, è possibile oggi poter cercare di cogliere non solo l’eco delle fonti letterarie a proposito del culto, ma anche alcuni riflessi storico-sociali e la trasposizione di taluni elementi del mito nella vita dei fedeli.

SUMMARY – The terracottas with Artemis imagines, produced in Sicily between the end of the 5th century BC. and for all the following century, constitute the tangible sign of the memory transmission about the goddess cult in a precise historical moment: the age of Dionysius I the tyrant. Through the reading of the iconographic data by the terracottas and through the analysis of the contexts where they were found, as well as thanks to the suggestive anthropological-symbolic investigation of the link between the goddess and water, it is now possible to try to grasp the echo of the classical writers about the cult, but also some socio-historical reflections and the transposition of certain elements of the myth into the life of the faithful.

Parole chiave: Artemide, acqua, Sicilia, fonti letterarie, terrecotte.

Keywords: Artemis, water, Sicily, classical writers, terracottas.