L’industria dei forestieri. Archeologia e sviluppo economico a Centuripe, agli inizi del XX secolo

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RIASSUNTO – Nel 1906 a Centuripe una conferenza proponeva la costituzione di una associazione per la promozione della vocazione turistica della città. Si prendeva atto dell’importanza economica del nuovo fenomeno del turismo e si sottolineava come Centuripe avesse tutte le carte in regola per proporsi nel settore, risolvendo così tutti i problemi economici. Ambiente e beni culturali come volano per l’economia. Ma anche monumenti come risorsa economica non rinnovabile. L’associazione avrebbe avuto, appunto, il compito di reclamizzare la valenza paesaggistica dei luoghi e l’importanza delle antichità. La costituzione di un museo sarebbe stata cosa facile, vista la presenza di collezioni private che potevano confluirvi; la tutela dei monumenti che si andavano man mano scoprendo sarebbe stata un investimento sullo sviluppo. È interessante il confronto con quanto operava l’archeologia ufficiale, il soprintendente Paolo Orsi, in quegli stessi anni, in cui stava maturando la legge di tutela del 1909. Ma è importante anche il confronto con quanto contemporaneamente avveniva a Catania, la città importante più vicina: si prestava attenzione alla valorizzazione del patrimonio archeologico, anche per la possibilità di un progetto complessivo di sviluppo della città.

SUMMARY – In 1906 a conference in Centuripe proposed the establishment of an association for the promotion of the city’s potential for attracting tourists. The economic importance of the new phenomenon of tourism was acknowledged and it was stressed that Centuripe had all the needed credentials in the sector, which could resolve most economic problems. Environment and cultural heritage could become a driving force for the economy. Monuments were seen as a non-renewable economic resource. The association would have had the task of advertising the landscape value of the city’s sites and the importance of antiquities. The creation of a museum would have been easy, because of the presence of private collections that could flow into it; the protection of the monuments that were gradually being discovered would have been an investment in development. In these same years, in which the antiquities protection law of 1909 was in preparation, the official archeological authority, the superintendent Paolo Orsi, was carrying on his activity. Also, in this period, at Catania, the most important city nearby, attention was paid to the enhancement of archaeological heritage in the context of an overall development project for the city.

Parole chiave: Centuripe, turismo, patrimonio culturale, storia dell’archeologia, museo.

Keywords: Centuripe, tourism, history of archaeology, museum.