Bioarchelogia Umana – Corso Erasmus+

Scheda proposta attività seminariale Disum per l’anno accademico 2020-21

Settore scientifico-disciplinare: BIO/08
Docente: Dr. Dario Piombino-Mascali – Facoltà di Medicina, Università di Vilnius (Lituania)
Email: dario.piombino@mf.vu.lt
Periodo: Anno accademico 2020/2021.
Metodo d’insegnamento: Lezioni frontali.
Testo di riferimento: S. Minozzi, A. Canci, 2015, Archeologia dei resti umani. Carocci: Roma, 268 pp.
Materiali didattici: articoli e testi supplementari verranno forniti ai discenti durante il corso.

Come si “leggono” i resti umani antichi? Com’è possibile stimarne il sesso e l’età di morte, e individuare la presenza di malattie tra i popoli che ci hanno preceduto? Di cosa ci si nutriva un tempo? A che tipo di manipolazioni potevano essere soggetti i corpi, sia in vita che dopo la morte?

Di recente, archeologi e storici hanno iniziato ad esplorare efficacemente il potenziale rappresentato dai reperti biologici provenienti da contesti archeologici, al fine di investigare le storie di popolazioni ormai estinte.

Alla luce delle più recenti acquisizioni antropologiche e utilizzando standard rigorosi e internazionalmente riconosciuti, il corso, della durate di 18 ore accademiche (3 CFU), intende fornire agli studenti gli strumenti indispensabili per poter condurre uno studio di materiali bio-archeologici umani, sia scheletrizzati che mummificati o finanche cremati.

Attraverso la disamina delle varie problematiche teoriche e metodologiche e approfondendo gli aspetti contestuali e culturali, sarà possibile apprendere come rivelare dettagli della vita e della morte di gruppi umani antichi.

Particolare attenzione verrà inoltre rivolta agli aspetti tafonomici e tanatologici a cui il corpo va incontro.

Infine, verranno valutati, in maniera critica, studi scientifici sull’argomento e verrà elaborata una relazione tecnico-scientifica usufruendo sia dei dati acquisiti dall’osservazione diretta di alcuni reperti, che da quelli ottenuti indirettamente, da fonti storico-documentarie e architettoniche.

Argomenti

Lezione 1 (Le ossa): Introduzione allo studio dei resti umani, con particolare attenzione rivolta alla nomenclatura e all’anatomia topografica dello scheletro, al fine ultimo di tali studi e agli aspetti etici e legislativi;

Lezione 2 (Le tombe): Archeologia della morte. Uno sguardo alle correnti di pensiero relative allo studio delle sepolture tra XX e XXI secolo. Lo studio tafonomico delle giaciture e il loro recupero, la preparazione e la conservazione in museo;

Lezione 3 (I reperti): Ricostruzione del profilo biologico dei gruppi umani estinti, con particolare attenzione rivolta a sesso, età e rappresentatività campionaria. Introduzione alla paleodemografia e alle problematiche teoriche relative a tale disciplina;

Lezione 4 (Le malattie): Ricostruzione del profilo nosologico dei gruppi umani estinti, con particolare attenzione rivolta al riconoscimento di traumi, malattie degenerative, malattie metaboliche, malattie infettive, malattie genetiche, patologie neoplastiche e patologie dell’apparato dentario;

Lezione 5 (Le mummie): La conservazione dei resti umani e lo studio scientifico delle mummie tra preistoria e medioevo. I resti mummificati e il rapporto tra vivi e morti; lo studio dei tatuaggi in archeologia.

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