Fortificazioni e società nel Mediterraneo occidentale

Il convegno ha avuto luogo nelle splendide città di Catania e Siracusa, nei giorni 14, 15 e 16 febbraio del 2019. L’esposizione dei lavori è stata articolata in varie sessioni, ciascuna dedicata a una differente area geografica e/o cronologica. Ciò ha permesso di affrontare il tema della poliorcetica nel mondo antico secondo una prospettiva trasversale e complementare, fornendo l’occasione per un excursus sulla storia degli studi e per una discussione sulle recenti acquisizioni. Le fortificazioni nel mondo antico sono, infatti, un fenomeno complesso che trova le sue radici nei comportamenti sociali e di guerra. Esse sono da intendere come rappresentazione del potere umano e hanno il potere di agire direttamente sulla trasformazione del paesaggio e delle scelte di vita di una determinata popolazione, ma anche architetture in cui si attua quel processo di globalizzazione che avrà compimento in età tardo ellenistica.

Il primo giorno di studi, tenutosi a Catania, è stato dedicato alle sessioni Preistoria e Protostoria (Panel I) e Sicilia (Panel II.1); nel secondo giorno, svoltosi a Siracusa, sono state esposte le sezioni Sicilia (Panel II.2), Italia e Magna Grecia (Panel III), Illyria ed Epiro settentrionale (Panel IV); infine, l’ultimo giorno, tenutosi nuovamente a Catania, è stato riservato alla sessione Epiro meridionale e Tessaglia (Panel V) e alla discussione dei Poster, attinenti – questi ultimi – alle varie aree geografiche trattate nel corso delle tre giornate congressuali.

Quello delle fortificazioni è un patrimonio importante ma spesso poco valorizzato. Il convegno ha posto le basi per una ricerca avanzata non solo sulla poliorcetica dei territori del Mediterraneo occidentale ma anche per lo studio del paesaggio archeologico. Le strutture di difesa, infatti, oltre a costituire un utile strumento di conoscenza degli antichi rapporti tra i popoli, rappresentano realtà complesse che sono spesso in grado di modificare, con la loro imponenza, il paesaggio stesso in cui si trovano.

I commenti sono chiusi.