Mostra: 1 - 1 di 1 RISULTATI

Tecniche e sintassi decorativa della ceramica indigena degli insediamenti della valle del Belìce tra l’Età del Ferro e l’Età Arcaica

RIASSUNTO – La scelta dei siti dell’area belicina, per un’analisi tipologica comparata dei motivi decorativi della ceramica indigena a decorazione incisa, impressa e dipinta, ha come obiettivo quello di inquadrare le peculiarità di quest’area, partendo dallo studio di una classe ceramica che meglio di tutte evidenzia l’aspetto “etnico” degli elementi caratterizzanti le due culture, che in quest’area si incontrano, si scontrano e si fondono: quella sicana e quella elima. È in questo contesto geografico che il fiume Belice costituisce una sorta di baricentro entro cui gravitano una serie di insediamenti, posti al confine tra le due aree tradizionalmente attribuite come “sicana” ed “elima”, un’area di interazione tra componenti autoctone e allogene. L’esistenza di un background culturale indigeno entro cui si inseriscono elementi allogeni sembrerebbe confermato soprattutto dalla classe della ceramica incisa ed impressa, ed in parte anche da quella dipinta più influenzata dal mondo coloniale greco, che mostra fortissimi legami con la produzione sicana della Sicilia centrale, in particolare con lo stile di Sant’Angelo Muxaro-Polizzello.

SUMMARY – The paper aims to analyze the indigenous ceramic with engraved, imprinted and painted decoration of the area of Belice; the comparative typological analysis of the decorative motifs has the objective of investigating the peculiarities of this production, starting from the study of a class ceramic that best of all the “ethnic” highlights of the elements characterizing the two cultures, in this area they meet, collide and merge: the Sicanian one and the Elymian one. The geographical context around the Belice river, that constitues the geographical center of a settlement system between the “sicana” and “elima” areas. The existence of an indigenous cultural background within which alien elements are inserted would seem confirmed above all by the class of engraved and impressed ceramics, and also by the painted one most influenced by the Greek colonial world, which shows strong links with the Sicilian production of central Sicily, in particular with the style of Sant’Angelo Muxaro-Polizzello.